Ricette di formaggio carlo magno

Castelmagno dop, formaggio d’eccellenza

Castelmagno dop, formaggio d’eccellenza

La seconda leggenda rimanda all’imperatore Carlo Magno, grande ammiratore di questo formaggio, che, inizialmente attento a scartare le muffe verdi, alla fine se ne innamorò a tal punto da non farlo mai mancare a tavola
Ravioli al Bagoss con tartufo nero

Ravioli al Bagoss con tartufo nero

Per la pasta. Formare una fontana su un tavolo con le farine setacciate, versare al centro le uova e i tuorli, mescolare inizialmente con una forchetta, poi successivamente con i palmi delle mani, quando la pasta sarà ben amalgamata coprirla con un tovagliolo umido e lasciarla riposare in frigorifero per un'ora
Pappardelle all'aglio dolce e timo con coniglio e funghi trombette

Pappardelle all'aglio dolce e timo con coniglio e funghi trombette

Lasciate riposare la pasta ottenuta per un'ora, poi tiratela non troppo sottile (circa mm 2) nell'apposita macchina, inumidite metà delle sfoglie ottenute con un pennello bagnato d'acqua, grattugiate e cospargete uniformemente do g di formaggio Bagoss e accoppiate le sfoglie
Finocchi alle erbe

Finocchi alle erbe

la leggenda che narra di come, dopo un forte temporale, Carlo Magno trovò un cardo commestibile (detto poi -carlìna») per sfamare tutto il suo esercito disfatto dalla fatica
Evento formativo e blog tour Caserta

Evento formativo e blog tour Caserta

Si tratta di un formaggio di capra, pecora o mucca fatto cagliare, messo in fuscelle ad asciugare, e conciate con l'acqua di cottura delle pettole, una pasta fresca locale, poi trattate con una miscela di olio d'oliva, aceto di vino Casavecchia, piperna e peperoncino
Itinerari di viaggio: Matera e i suoi Sassi, tra storia, cultura e indirizzi gourmet

Itinerari di viaggio: Matera e i suoi Sassi, tra storia, cultura e indirizzi gourmet

dallo stesso Carlo Levi, che lanciò l’idea, all’attività incessante del Circolo La Scaletta. DipintidiCarloLEvi2. La descrizione tagliente e fotografica di questo declino, di questa povertà estrema che sarà definita ‘la vergogna nazionale’ dal leader politico Palmiro Togliatti, arriva per mano di Carlo Levi nel suo libro “Cristo si è fermato ad Eboli”, pubblicato nel 1945 e scritto dall’intellettuale torinese durante il suo esilio ad Aliano, in provincia di Matera, durante il periodo della dittatura fascista. Oltre al Musma, visitate il museo nazionale Ridola, dove c’è una magnifica collezione di vasi greci, e Palazzo Lanfranchi dove sono conservati i dipinti di Carlo Levi, tra cui Lucania 61, che in pratica trasporta su tela la visione di ‘Cristo si è fermato ad Eboli’
Carciofi ripieni di porri e Cacio Magno

Carciofi ripieni di porri e Cacio Magno

Il nome sembra che abbia origine da una leggenda che racconta di Carlo Magno recandosi a Roma per essere incoronato imperatore del Sacro Romano Impero, si fermò nella meravigliosa Abbazia di Farfa in provincia di Rieti (Vi consiglio di visitarla, c’è un caratteristico borgo sorto intorno all'abbazia) dove degustò questo particolare formaggio
Carne ripiena in crosta.

Carne ripiena in crosta.

Negli archivi vescovili di Vercelli si trova scritto che fin dai tempi di Carlo Magno sulle colline di Gattinara prosperavano le vigne
15 Dicembre: la sorpresa? Un racconto e una ricetta tutti italiani…

15 Dicembre: la sorpresa? Un racconto e una ricetta tutti italiani…

«Io me magno e’ struffòl e o’ roccocò. Tweet . Il racconto….  Un Natale all’italiana. di. Carla Tommasone.  .  .  . La sora Nina era quella con la voce più alta, donna Concettina parlava fitto fitto e in dialetto, la signora Agnese invece era roca, la voce tipica di chi è dedito a molte sigarette quotidiane
FARRO MANTECATO CON CREMA DI ZUCCA, FONDUTA DI FONTINA VALDOSTANA E LUGANÈGA ARROSTITA

FARRO MANTECATO CON CREMA DI ZUCCA, FONDUTA DI FONTINA VALDOSTANA E LUGANÈGA ARROSTITA

Porre una dose al centro del piatto , guarnire con la salamella arrostita e la fonduta di formaggio. Insomma un progetto davvero completo che ha visto sfilare dei professionisti di eccellenza nel loro settore, tra questi lo chef Giuseppe Maffioli, del Ristorante Carlo Magno a Collebeato ( Bs) e anche docente di riferimento per la cucina in Cast Alimenti
Luogo fertile e generoso, la Lombardia è una delle regioni più ricche di prodotti alimentari e di tradizioni culinarie.

Luogo fertile e generoso, la Lombardia è una delle regioni più ricche di prodotti alimentari e di tradizioni culinarie.

Neppure la successiva amministrazione franca di Carlo Magno – sceso in Italia per difendere gli interessi del papato e le proprie mire espansionistiche –, pur rivelandosi di maggior lungimiranza rispetto a quella precedente, riuscì a risollevare le sorti della regione che cominciò a conoscere un certo sviluppo economico solo verso l’anno Mille, dopo oltre cinque secoli di totale abbandono
Luogo fertile e generoso la Lombardia è una delle regioni più ricche di prodotti alimentari e di tradizioni culinarie.

Luogo fertile e generoso la Lombardia è una delle regioni più ricche di prodotti alimentari e di tradizioni culinarie.

Neppure la successiva amministrazione franca di Carlo Magno – sceso in Italia per difendere gli interessi del papato e le proprie mire espansionistiche –, pur rivelandosi di maggior lungimiranza rispetto a quella precedente, riuscì a risollevare le sorti della regione che cominciò a conoscere un certo sviluppo economico solo verso l’anno Mille, dopo oltre cinque secoli di totale abbandono