Ricette di come cucinare le fave con il bimby

Fave, Piselli e Carciofi col Bimby

Fave, Piselli e Carciofi col Bimby

Soft, poi procedi come da ricetta. ConsigliIn questa versione manca il guanciale (o la pancetta). Pulisci le fave eliminando il picciolo
Fave dei morti

Fave dei morti

tagliamo a pezzi come si fa per gli gnocchi. Tipica della zona di Perugia ma molto conosciute anche nelle Marche sono lefave dei morti“, piccoli biscotti a base di mandorle a cui si da la tipica forma delle fave
Finger Food con il Bimby - Ricettario eBook

Finger Food con il Bimby - Ricettario eBook

il figurone con gli ospiti è assicurato, così come la velocità nell’esecuzione della ricetta. Ancora più bello è cucinare per i propri ospiti un buffet pieno di finger food
Fave e cicoria

Fave e cicoria

Chi ha il Bimby potrà procedere come segue. Fave e cicoria è sicuramente la ricetta più conosciuta di questo legume
Citronette ricetta bimby

Citronette ricetta bimby

In base ai gusti personali potete utilizzare anche altre erbe aromatiche come l’origano. Voglio condividere con voi la citronette ricetta bimby, ill condimento che preferisco per condire le verdure cotte alla piastra
Torta al Formaggio di Pasqua Bimby

Torta al Formaggio di Pasqua Bimby

A Roma mangiamo questa torta la mattina di Pasqua, come accompagno per la corallina (un tipo di salame), le fave crude, le uova sode ed altre pietanze tipiche di Pasqua
PIADINE DI GRANO ARSO FAVE PECORINO E SALSICCIA

PIADINE DI GRANO ARSO FAVE PECORINO E SALSICCIA

La farina di grano arso è caratterizzata da sentori di affumicato e tostato che ne identificano il prodotto e ne aromatizzano le preparazioni, il sapore delle piadine di grano arso si sposa perfettamente con le fave, il pecorino e la salsiccia, io ho utilizzato olio pugliese che dona quel tocco di acidità unico
Pasta e fave

Pasta e fave

sale q. Preparazione con Bimby. sale q. 350 g di fave fresche già sgusciate e private della loro pellicina. 100 g di formaggio fresco spalmabile light. 320 g di tagliatelle all'uovo. In una pentola mettere a bollire l'acqua per la cottura delle tagliatelle, nel frattempo,mettere nel boccale del Bimby la cipolla e tritare 5 sec. Aggiungere le fave , 3 misurini di acqua e il sale , cuocere 15 min. Unire il latticino e amalgamare 30 sec. Condire con questo sugo le tagliatelle 350 g di fave fresche gi sgusciate e private della loro pellicina. 100 g di formaggio fresco spalmabile light. 320 g di tagliatelle all'uovo
MUFFINS CON PECORINO E FAVE

MUFFINS CON PECORINO E FAVE

Non sono sparita é che la partenza , come sempre mi impegna, lasciare tutti a casa per un mese richiede comunque un po' di organizzazione
Falafel di fave

Falafel di fave

Oggi sono spesso venduti come street food e normalmente si usano per farcire le pite (o piadine in rivisitazione europea) insieme a hummus, tahini, yogurt, pomodoro e melanzane grigliate
Pie salate con le fave

Pie salate con le fave

Per farcire le pie salate con le fave oltre alle verdurine si mette il formaggio, potete utilizzare un formaggio come il provolone (scegliendo fra quello dolce o stagionato), la fontina o la scamorza in base ai vostri gusti personali
Tacconi di fave per l’Italia nel piatto

Tacconi di fave per l’Italia nel piatto

Come sempre prima della mia ricetta vi lascio i link con le proposte delle altre Regioni italiane. Rosa è stato aggiunto in seguito sembra come richiamo al tipico colore dei mattoni delle case
Pure di verdure, ricetta

Pure di verdure, ricetta

Come prima cosa sgusciare le fave e risciacquarle sotto l’acqua corrente. Questa volta ho preparato il pure di verdura con le fave, l’ho gustato abbinandolo ad una fettina di pollo semplice alla griglia, ottenendo un secondo piatto leggero e completo
Ricette più lette di Pasqua

Ricette più lette di Pasqua

Molti non riconosceranno nel formato la lagana, identificata spesso come una grossa tagliatella o pappardella… ma nel mio paese la facciamo così, per noi la lagana è questa e si abbina in maniera esemplare ai legumi, soprattutto ceci e fave
FRISELLE O FRESELLE

FRISELLE O FRESELLE

da qui l’uso di bagnarla in acqua marina da parte dei pescatori, che la usavano anche come fondo per le zuppe di pesce o di cozze, alimenti abituali durante le battute di pesca che duravano parecchi giorni